Cani che fanno i cani: pazienza, costanza, dedizione e leadership!

7.09.2016
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All’apparenza SEMBRA facile riuscire a far convivere, a stretto contatto, senza gabbie e costrizioni di sorta (box, recinti, gabbie… nemmeno collari) così tanti cani adulti (inclusi dei pastori molossoidi, come i nostri 4 PAC, Pastori dell’Asia Centrale).

Ma facile NON è proprio per nulla!

Presuppone pazienza, costanza, presenza e leadership (indiscussa! specie se vi sono razze canine molto forti caratterialmente come i PAC) all’interno nel branco (dato che di questo si tratta: un “branco”; gli altri, anche se lo chiamano così riferendosi ai propri cani, hanno solo un “gruppo” – più spesso un “gruppetto” – di cani, ognuno dei quali il più delle volte chiuso in 12/15 mq. per 22 ore su 24; e magari non ci vivono nemmeno assieme).

Tanti (allevatori di pastore svizzero) ci criticano aspramente (su internet e fuori).

Per il tipo di alimentazione (quasi esclusivamente a base di carne cruda fresca; e tanti ossi crudi; e qualche uovo crudo) che adottiamo, da anni, per i nostri cani e cuccioli.

Vogliono convincere (in primis se stessi) che ci sono “crocchi e crocchi” e che alcuni sono “di qualità superiore” e forniscono una “dieta equilibrata”. Chiacchiere (da bar; da riunione condominiale).

La verità è che non basta “comprare carne fresca” (e tanta; la resa, infatti, rispetto ai crocchi è di 1:3, dato che 2/3 di carne sono acqua laddove i crocchi sono disidratati).

Occorre “dedicare tempo“. Per l’acquisto ricorrente (due volte a settimana, almeno). Il carico, il trasporto, lo scarico, lo stoccaggio.

Occorre avere (acquistare) uno (o più) frigoriferi a pozzo e freezer a pozzo. Luce elettrica, 24-ore-su-24, 365 giorni all’anno e un gruppo di continuità (generatore), perché non ti puoi permettere che vada via la luce (specie d’estate, specie con l’afa).

Branco pastori svizzeri bianchiOccorre tempo, pazienza, passione, amore (lo fai perché sai che ne guadagnerà la Salute del tuo cane, dei tuoi cani). Ma soprattutto occorre … “sbattimento” (che, evidentemente, i chiacchieroni e chiacchierone da bar non gradiscono affrontare; son sicuramente più rapide e comode le chiacchiere).

Oppure ci criticano perché, all’interno del nostro (il nostro, sì, lo è) “branco” abbiamo pastori molossoidi (da difesa abitativa, non da riproduzione, ovvero i nostri 4 Pastori dell’Asia Centrale) e altre razze pastorali (non per riproduzione, come il nostro pastore belga malinois, linea da lavoro, un cane estremamente “militare”; o il nostro Altdeutscher Schaferhunde, pastore tedesco “antico”, preso in Polonia, con pedigree polacco, in Italia semplicemente un “meticcio”, trattandosi di razza “non riconosciuta” da ENCI/FCI…e chi se ne frega! lo sapevamo anche prima…ma l’abbiamo preso per un ben più semplice motivo: ci piaceva!).

Molossoidi (da 70 Kg.) che, a detta loro – che non sanno nemmeno di che cane si tratti (non l’han nemmeno mai visto da vicino, forse perché terrorizzati già dalla parola “molosso”) – costituirebbero un fattore disequilibrante o poco edificante per i nostri cuccioli (e addirittura anche per gli adulti) di Pastore Svizzero Bianco. Chiacchiere (anche queste da bar, dello sport).

Fatti non parole!

Allevamento pastore svizzeroQuando smetteranno di “fare chiacchiere” e saranno capaci di “fare fatti” (etologicamente significativi; in primis VIVENDO CON ed IN MEZZO ai propri cani; senza arrivare a DORMIRCI insieme, come facciamo noi), allora potrebbe anche valer la pena spendere qualche parola in più. Anche se non più di tanto, dato che – Esopo e Fedro docent – con le volpi del “nondum matura est” non ha senso starci a perder più di tanto del tempo.

Senza contar il fatto che ha molto più senso dedicarlo ai CANI, il tempo.

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