Il rapporto tra Pastore Svizzero e i bambini

11.10.2014
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Il rapporto tra cani e bambini è una delle relazioni più edificanti.

Per bambino è un grandissimo vantaggio crescere con un cane in casa perché sara per lui uno stimolo a muoversi, ad interagire, a socializzare con gli altri e a imparare il linguaggio del corpo.

I bimbi che crescono con i cani, e i cani che crescono con i bimbi, imparano in modo naturale, graduale e spontaneo a conoscersi e a sperimentare i modi di comunicare diversi, vocalizzare, sopratutto quando il cucciolo è di una razza che ha un carattere adatto a vivere in famiglia come il Pastore Svizzero.

Imparano anche ad apprezzare la diversità reale e non quella astratta che vedono alla televisione.

La comunicazione in assoluto: i bambini che crescono con i cani sono molto più abili dei loro coetanei a esprimersi e comprendere il linguaggio non verbale, e a sviluppare competenze sociali che saranno utili  a loro per tutta la vita.

Nei bambini aumenta la fiducia in se stessi e l’autostima: il loro cane, intatti, li ama ogni giorno, indipendentemente dal loro aspetto fisico e dalle prestazioni sportive o scolastiche, sono valori importanti con i compagni di scuola o di sport.

Il rispetto: il cane può insegnare delle regole e dare dei limiti a un bimbo troppo invadente, d’altro canto il bambino non asseconda sempre le richieste d’attenzione e il cucciolo impara a essere elastico nelle situazioni domestiche.

Nelle nostre famiglie flessibilità e adattabilità sono doti utilissime per vivere senza ansie né stress.

Un cucciolo che è cresciuto in una famiglia con bimbi piccoli e genitori sensibili, che insegnino ai bambini a rispettare i tempi dei cani, per esempio a rispettare il sonno e il pasto, da adulto avrà strumenti migliori per relazionarsi in ogni contesto.

Prevenzione delle morsicature domestiche

Cinque regole per non sbagliare:

  • Non lasciare un bambino (soprattutto fino a sei anni) solo con un cane.
  • Non lasciarli giocare da soli o se non sono in vista.
  • Il bambino deve essere educato a non sorprendere il cane che dorme, né a minacciare le sue cose o invaderne lo spazio critico: i cani possono sentirsi minacciati da qualcuno che arriva loro addosso improvvisamente e reagire in modo brusco.
  • Il bambino non deve andare continuamente dal cane, ma imparare a chiamarlo a se per giocare, in modo che il cane possa scegliere se rispondere all’invito o no.
  • Se il cane è di personalità timida e ansiosa, se esprime forme di minaccia come ringhiare, se ci si avvicina mentre è in possesso di qualcosa o mentre mangia, se è imprevedibile nelle reazioni, consultare un medico veterinario comportamentista.

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