Cosa sapere prima di adottare un pastore svizzero bianco

31.10.2014
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Prima di adottare un pastore svizzero bianco, è necessario che ogni famiglia tenga conto di molti fattori e si affidi a esperti del settore.

Il carattere docile, equilibrato e giocoso del pastore svizzero, fa sì che questa razza canina sia molto ambita e richiesta, perché molto adatta come cane da compagnia e soprattutto a contatto con i bambini.

Adottare un pastore svizzero bianco, come qualunque altra razza, vuol dire responsabilità e impegno che, seppur piacevoli, devono essere portati avanti con serietà e costanza, perché non andrà ad influire soltanto sulla vita della famiglia, ma anche su quella del nostro amico a 4 zampe, dai primi mesi fino all’età adulta, un periodo di tempo che potrebbe raggiungere anche i 16 anni.

Nella maggiore parte dei casi, si sa, la scelta di adottare un cucciolo viene condizionata per il 90% dai componenti più piccoli di una famiglia che, purtroppo, a quell’età non comprendono che un cane è a tutti gli effetti un essere vivente e non un giocattolo.

Quindi sta a noi adulti intervenire e capire, affidandoci ad allevatori esperti, facendoci consigliare sui tempi e sui modi di adozione ed educazione, senza correre e farsi prendere dall’entusiasmo iniziale.

Molti allevatori, quelli seri e professionali, sconsigliano di adottare un cane da pastore svizzero bianco soprattutto nei primi mesi di vita del cucciolo, prima che i bambini comincino la scuola e, soprattutto, quando in casa c’è un neonato.

Prendersi cura di un cane, prestare attenzione alla sua igiene e al suo benessere psico-fisico è compito dell’adulto, visto che i bimbi di casa lo considerano più come un passatempo e, il più delle volte, capita che trascorsi i primi periodi, perdano interesse ed entusiasmo verso il cucciolo, come spesso accade anche nei rapporti con amici o compagni.

Inoltre, adottare un cucciolo e lasciarlo a una neo-mamma, sicuramente già molto impegnata con un bambino piccolo da crescere, potrebbe risultare dannoso per tutti e tre, causando momenti di forte stress, che non porterebbe nessun giovamento all’intera famiglia, tantomeno al nostro cucciolo.

Non bisogna dimenticare che è sconsigliato lasciare il cane da solo con neonati o bambini molto piccoli, perché anche se il pastore svizzero appartiene a una razza canina molto affidabile, tranquilla e giocherellona, è pur sempre un cane con i suoi spazi e la sua natura.

Lasciare che il cane non giochi troppo con il bambino, perché una spinta data con la sua forza potrebbe procurargli una caduta, che il bambino a sua volta lasci riposare il cucciolo quando necessario senza invadere il suo spazio, evitare che il cane mordicchi i bambini o rosicchi i loro oggetti oppure che i bambini lo provochino sottraendogli l’osso.

Ultimo, ma non meno importante, accorgimento è l’acquisto di una cuccia, come la cameretta per i bambini.

Un cuccia può essere una casetta vera e propria oppure una cesta con una coperta, insomma qualcosa che appartenga soltanto al cane, che rappresenti una zona soltanto sua, dove poter riposare e trascorrere momenti di tranquillità e relax.

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