L'arrivo a casa del cucciolo di pastore svizzero

16.11.2014
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Dopo l’acquisto o l’adozione, il cucciolo di pastore svizzero avrà a che fare con un ambiente completamente nuovo, sia che lo si tenga all’interno delle mura domestiche, sia fuori.

Questa razza canina si è molto diffusa negli ultimi anni grazie all’apprezzamento delle qualità della razza, che principalmente stanno nel carattere equilibrato, ottima predisposizione all’apprendimento e al contatto con l’uomo, buona resistenza e salute fisica.

Le doti innate di cui dispone il pastore svizzero non sono però sufficienti a garantire un corretto sviluppo psico-fisico, perché dati stimoli dall’ambiente esterno, se non controllati, influenzano negativamente il comportamento.

Per evitare brutte sorprese bisogna solo seguire poche e semplici regole.

Innanzitutto all’arrivo del cucciolo la casa deve già essere predisposta all’accoglienza, ovvero devono essere presenti le ciotole per acqua e cibo, una cuccia personale e, in secondo luogo, qualche gioco per l’intrattenimento.

Le zone riservate alla pappa e al relax sono molto importanti perché devono rappresentare momenti di tranquillità in cui il cucciolo sa di essere al sicuro e dove quindi può allontanarsi quando si sente stanco o poco disposto al gioco: è altrettanto importante fare imparare ai bambini questo concetto in modo che non lo vadano a disturbare.

Successivamente bisogna porre attenzione alla socializzazione del cucciolo: con adulti e bambini, con simili di altre razze e con altri animali domestici.

Il contatto con le persone avverrà quasi spontaneamente perché i cuccioli di pastore svizzero sono curiosi e giocherelloni, mentre con i cani si devono seguire due linee guida: la prima è quella di evitare un eventuale umiliazione del cucciolo da parte di un individuo adulto con tendenze dominanti mentre la seconda è quella di farlo interagire con cani di colore scuro, poiché alcuni pastori svizzeri bianchi adulti, di fronte a simili dal mantello nero hanno dimostrato reazioni di timore o addirittura panico, dovute evidentemente ad un errato processo di socializzazione.

Passando alla convivenza con altri animali domestici, i cuccioli di pastore svizzero tollerano bene i gatti, che tra l’altro impongono loro stessi le regole della convivenza, mentre per innato istinto predatorio canino potrebbero esserci difficoltà con roditori e volatili.

In tal caso è sufficiente liberare i piccoli animali solo quando siamo presenti, mentre in nostra assenza riporli al sicuro nella gabbietta e sistemarla in un luogo sicuro.

Naturalmente alcune di queste situazioni non si verificano quando il pastore svizzero viene allevato all’aperto: in questa situazione è immancabile una cuccia al coperto e attenzione a porre dei limiti con recinzioni, poiché i cuccioli di pastore svizzero proprio per la loro grande curiosità tendono ad esplorare molto l’ambiente circostante.

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