Cristian e famiglia

…ecco una breve riflessione sulla mia esperienza che credo possa essere di insegnamento anche per chi, come me, non ha ancora un cane ma lo voglia…

Capita nella vita che ti viene voglia di qualcosa, nel nostro caso voglia di prendere un cane.
Allora giri e fantastichi su internet, alla ricerca di quello che dovrebbe diventare il tuo cane.
Ti imbatti in alcuni siti, vedi cani meravigliosi.
E chiami.
Una telefonata fiume di un’ora e mezza, a spese dell’allevatore.
Che ti frastorna, ti spiega tutto, vuole sapere chi sei, come vivi, dove vivi, ecc…
Se fosse stata un’altra occasione, conoscendomi, avrei mandato il mio interlocutore in luoghi poco consoni all’etichetta…
Ma nel suo parlare non vi era saccenteria o maleducazione: vi era solo AMORE per il cane.
Mi dice che lui non vende oggetti, ma si preoccupa di dare una giusta sistemazione ai propri esemplari.
Il suo non è un lavoro, ma una passione che cerca di coltivare e di portare avanti anche con metodi che i più non condividono, che il normale mondo della cinofilia non condivide.
Insomma, mi ha fatto capire, a me che di cani non so nulla, tutti i problemi che ci sono, i sacrifici prima delle cose belle.
Il tutto per il bene dei nostri amici quattrozampe.
Non è il problema del condominio, mi dice, ma di quanto tempo hai da dare al cane. Praticamente devi dargli tutta la tua vita, così come lui ti dà la sua.
Alla fine capisco che, per il momento, la scelta di prendere un cane non è cosa giusta.
Lui mi ringrazia, aveva timore che non capissi il suo ragionamento.
Capita che molte persone si offendano e si sentano giudicate come non capaci o altro…
In fondo se vuoi vendere i tuoi cani fai meno storie e incasserai di più, si potrebbe pensare.
Già, cosa ci vuole, dico io: vuoi i miei cani? Porta i soldi e porta a casa il cane, non dopo tre mesi ma solo dopo due mesi….poco importa se hai un cucciolo che diventerà molto probabilmente un cane poco equilibrato…il cliente esce con un piccolo batuffolo di pelo da portare a casa.
Dove con molta probabilità non si comporterà come tu vuoi, ti mangerà i mobili quando starà a casa da solo per ore, non ti riconoscerà come maschio alfa, ecc…
Insomma…il giocattolo non funziona e si butta, in canile, oppure si rivende perché non ci si vuole rimettere i soldi….
Bel casino.
Grazie Davide per avermi spiegato tutto.
Forse prenderò un cucciolo o un cane, magari in canile, magari da un allevatore, non so.
Ma se lo farò, lo potrò fare con maggiore coscienza.
Di avere in casa un altro figlio (senza che insorga nessuno per tale paragone), al quale non dovrà mancare una cosa importante: tempo da dedicare.